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Curriculum in English

Alessandro Cesaro showed a strong grasp of musical language and a deep interest in composition since he was a child. He studied piano with Franco Angeleri at the Conservatory of Padua and graduated with highest honors at 16 years of age; he continued his studies with Paul Badura-Skoda and Aldo Ciccolini. Prizes in prestigious competitions such as the “Premio Venezia”, the “Amadeus Giovani” of Palermo, the “Yamaha Prize” in Stresa, and especially the 48th CIEM in Geneva brought him to international attention as an outstanding 18-year-old interpreter. He regularly performs in Italy for such presenters as Serate Musicali di Milano, Amici della Musica of Padua, Vicenza, Verona, Trieste, and Udine, Unione Musicale in Turin, and Alessandro Scarlatti Society in Naples. He has played in Germany (Bochum, Paderborn), Switzerland (Geneva, Bienne, Basilea), Belgium (Bruxelles) and Argentina, where he toured eight times, playing in Buenos Aires, Cordoba, Tucumàn and Salta. In May 2008 he completed a tour of Mexico (Federal Capital and Michoacan), where he played for the National Autonomous University (UNAM) and for the Teatro de la Ciudad, inaugurating a new Steinway piano. Especially well received were his performances of the complete works of Chopin and Schubert and of the 32 Beethoven sonatas on period instruments for the Festival Euganeo. In 2009 he collaborated in the Italian premiere of the recently discovered Cant de les estrelles by Granados. In 2011 he completed a three-year cycle of all the 32 Beethoven’s Sonatas in Adria and Feltre (Italy) and in 2014 he was invited to the 54° Septiembre Musical Tucumano, one of the most important festivals in South America. He performs regularly with such orchestras as I Solisti Veneti, the Orchestra di Padova e del Veneto, the Orchestra of the Suisse Romande, the Collegium Musicum Basel, the Chamber Orchestra of Bienne, the Orchestra of the Theater of Cordoba, the Orchestra of the Province of Tucumàn, and the Sicilian Symphonic Orchestra, collaborating with such musicians as Claudio Scimone, Paul Badura-Skoda, Anton Nanut, Pedro Ignacio Calderòn, and Sergio Balestracci. The Music Critics Association of Argentina awarded him the “Premio Revelaciòn 2015” for a recital organized by ALAPP (Latin American Association of Teaching Pianists) at the Art Museum “Isaac Fernández Blanco”. In 2017 he presented the program “Chopin a Palma de Mallorca” on a tour in the United States (Sud Carolina), while in 2018 he performed in Padua for the first time in the history of the associacion “Amici del Musica” the complete performance in consecutive evenings of the ten piano sonatas by Alexander Scriabin . He has recorded for Rivo Alto and Azzurra Music (music by Beethoven) and recently a critically acclaimed 5 CD box set for the Velut Luna has been released, containing the 12 complete piano sonatas by Franz Schubert. Alongside his activity as an interpreter he is a composer and his production includes piano music, chamber music works and some orchestral works. His transcription for small orchestra of the music by Gorni Kramer for the comedy by Garinei and Giovannini “Un mandarino per Teo” is still on the repertory of the theater company “Il teatro dell’inutile”. His eclectic but personal style has changed profoundly over the years from neoclassicism to atonality, from the random style to structuralism.


Curriculum in Italiano

La vocazione di Alessandro Cesaro alla musica si manifesta fin da bambino per il suo interesse alla composizione, segno inequivocabile di una profonda comprensione del linguaggio musicale. A questa naturale predisposizione ha affiancato lo studio del pianoforte svolto sotto la guida di Franco Angeleri al Conservatorio di Padova, diplomandosi con la massima votazione, la lode e la menzione speciale della Commissione a soli 16 anni. Studia in seguito anche con Paul Badura-Skoda e Aldo Ciccolini. La carriera concertistica comincia ben presto in seguito a vittorie in prestigiosi Concorsi Nazionali e Internazionali (tra cui il Premio Venezia, l’“Amadeus” di Palermo, il Premio “Yamaha” di Stresa) e soprattutto con l’importante affermazione al 48° Concorso Internazionale di Ginevra che a soli 18 anni lo pone in primo piano in campo internazionale. Innumerevoli sono i recital in tutta Italia con le Associazioni concertistiche: Serate Musicali Milano, Amici della Musica (Padova, Vicenza, Verona, Trieste, Udine), Unione Musicale Torino, Alessandro Scarlatti di Napoli, Musica Aperta Bergamo. Ha suonato anche in Germania (Bochum, Paderborn), in Svizzera (Ginevra, Bienne, Basilea), Belgio (Bruxelles), Croazia (Zagabria, Rovigno, Cavtat) e Argentina, dove negli ultimi vent’anni ha effettuato ben nove tournée, suonando a Cordoba (Teatro Libertador), Tucumàn (dove è ospite regolare del “Setiembre Musical” uno dei festival musicali più importanti del Sudamerica) e Salta. Nel Maggio 2008 ha inoltre compiuto un’estesa tournée in Messico (Capitale Federale e Michoacan) dove ha suonato per l’università UNAM e al Teatro de la Ciudad per l’inaugurazione di un nuovo pianoforte Steinway. Notevole risonanza hanno avuto le tre esecuzioni integrali (opera omnia di Chopin, Schubert e le trentadue sonate di Beethoven) tenute in anni consecutivi per il Festival Euganeo d’Estate (Arquà Petrarca) e realizzate con pianoforti d’epoca. Ha suonato con numerose orchestre quali: I Solisti Veneti, l’Orchestra di Padova e del Veneto con cui collabora di frequente, la Suisse Romande di Ginevra, il Collegium Musicum Basel, l’Orchestra da Camera di Bienne, l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Cordoba, l’Orchestra Stabile della Provincia di Tucumàn, l’Orchestra Sinfonica Siciliana. Ha collaborato con molti Direttori d’orchestra tra cui: Claudio Scimone, Anton Nanut, Szolt Hamar, Pedro Ignacio Calderon, Sergio Balestracci, Maffeo Scarpis. Caratteristica non comune della sua personalità è la straordinaria versatilità e capacità di affrontare i più diversi aspetti della letteratura pianistica, che gli consente di avere in repertorio l’opera omnia di tutti i massimi compositori per pianoforte, da Mozart a Beethoven, da Schubert a Chopin. Nel 2009 per gli Amici della Musica di Padova ha eseguito in prima esecuzione italiana un poema di Granados “Cant de les estrelles” scoperto recentemente; mentre nel 2011 ha ultimato un progetto triennale per l’Associazione Veneta Amici della Musica con l’esecuzione delle 32 Sonate di Beethoven ad Adria e a Feltre (per la prima volta nella provincia di Belluno). Nel 2015 ha partecipato al Veneto Festival in occasione del Centenario della Grande Guerra. È poi stato invitato da ALAPP Argentina per un importante ciclo sulle Sonate di Scriabin a Buenos Aires che gli è valso da parte dell’Associazione dei Critici Musicali Argentini il conferimento dell’importante Premio Revelaciòn 2015. Nel 2017 presentò il programma “Chopin a Palma di Maiorca” in una tournée negli Stati Uniti, mentre nel 2018 realizzò a Padova per la prima volta nella storia degli Amici del Musica l’esecuzione integrale in serate consecutive delle dieci Sonate per pianoforte di Alexander Scriabin. Ha inciso per Rivo Alto e Azzurra Music (musiche di Beethoven) e recentemente è uscito un cofanetto di 5 CD per la Velut Luna, molto apprezzato dalla critica, contenente le 12 Sonate per pianoforte complete di Franz Schubert. All’attività di interprete affianca quella di compositore e la sua produzione comprende musica pianistica, lavori di musica da camera e qualche opera orchestrale. La sua trascrizione per piccola orchestra delle musiche di Gorni Kramer per la commedia di Garinei e Giovannini “Un mandarino per Teo” è tuttora in cartellone presso la compagnia teatrale “Il teatro dell’inutile”. Il suo stile eclettico ma personale è cambiato profondamente nel corso degli anni dal neoclassicismo all’atonalità, dallo stile aleatorio allo strutturalismo.